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5 per mille...

 
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dreamaker
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Registrato: 18/09/07 01:19
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MessaggioInviato: Dom Ott 14, 2007 11:04 am    Oggetto: 5 per mille... Rispondi citando

Ciao a tutti,
ricorderete sicuramente i codici fiscali che circolavano nei manifesti qualche tempo fa.
Universita', enti benefici, solidali, tutti che chiedevano di inserire il loro riferimento nella dichiarazione dei redditi.
Questo per ricevere un 5 per mille come sostegno. Ora che ci sono i risultati, e sono stati ottimi per essere la prima edizione, il governo ha fatto un passo indietro e ha fissato un tetto massimo distribuibile.

Vi copio una lettera che il Terzo Settore sta indirizzando ai nostri governanti:

-------------------------------------------------------------------------

On. Romano Prodi
Presidente del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi - Piazza Colonna 370
00187 Roma

Onorevole Prof. Tommaso Padoa Schioppa
Ministro per l'Economia e la Finanza
Via XX Settembre, 97
00187 ROMA

e p. c. Onorevole dott. Enrico Letta
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Palazzo Chigi - Piazza Colonna
00187 Roma

Signor Presidente,
Signor Ministro,

con questa lettera riteniamo utile meglio motivare la richiesta di alzare il tetto, fissato dal comma 1237 della Finanziaria 2007 e relativo al 5 per mille, recentemente inviata da tante organizzazioni non profit e cittadini al Ministro per l'Economia.

Secondo le indicazioni fornite in questi giorni dall'Agenzia delle Entrate, in occasione della denuncia dei redditi 2006 oltre 15.800.000 cittadini hanno scelto di devolvere in favore di enti con finalita' non profit, nei diversi settori nei quali operano, il 5 per mille del proprio gettito fiscale, secondo il disposto della Legge Finanziaria 2006, al comma 337.

In altri termini, gia' al primo anno, 6 contribuenti su 10 hanno aderito a questa possibilita', dando una prova estremamente concreta di partecipazione, responsabilita', democrazia.

Questo fatto, assolutamente eccezionale per il nostro Paese, dimostra in modo inequivocabile quanto i cittadini italiani siano sensibili all'impegno di contribuire in maniera sostanziale alle multiformi esigenze della solidarieta' sociale, e quanta fiducia essi ripongano nelle diverse organizzazioni, piccole o grandi, che quotidianamente contribuiscono al miglioramento della nostra convivenza civile. Riscoprendo, crediamo, anche attraverso un gesto di concreta e chiara sussidiarieta' fiscale il senso della comune partecipazione all'edificazione dello Stato.

Questo fatto ci da' anche titolo per esprimere nella maniera piu' ferma la nostra contrarieta' a che, per le devoluzioni della quota del 5 per mille delle imposte derivanti dalle dichiarazioni dei redditi 2007, venga predefinito un 'tetto' di 250 milioni di euro, cosi' come stabilito dalla Legge Finanziaria 2007, al comma 1237.

Riteniamo che ricorrano infatti elementi significativi a giustificare, anche costituzionalmente, la rimozione di questo tetto:

- sulla base della raccolta 2006, e' legittimo credere che, con l'apposizione del tetto, la devoluzione effettiva sara' commisurata attorno al 3 per mille del gettito, in evidente contrasto con l'impegno assunto nei confronti del contribuente, oltre che con grave pregiudizio dei contributi alle organizzazioni destinatarie;
- la modulistica predisposta dalla Agenzia delle Entrare per la raccolta del 5 per mille non fa alcun riferimento alla apposizione del limite, configurando con cio' una palese mancanza di trasparenza;
- non e' stabilito alcun limite per le raccolte originate dalla devoluzione dell'8 per mille, a favore delle confessioni religiose, e anzi in questo caso - in cui scelgono solo 4 cittadini su 10 - anche i cittadini che non danno alcuna indicazione partecipano al conseguimento della somma complessiva; con ciò si prefigura una evidente disparità di trattamento tra i cittadini.

Pertanto, chiediamo formalmente la rimozione del tetto di 250 milioni di euro alla devoluzione del 5 per mille, come previsto dal comma 1237 della Legge Finanziaria 2007. Chiediamo inoltre che, la norma del 5 per mille diventi contenuto stabile nella nostra legislazione e per la sua copertura nella stesura della Legge Finanziaria per il 2008 non vengano previsti tetti.

Con la sincera convinzione che il nostro appello non restera' inascoltato, porgiamo i migliori ossequi.

La preghiamo infine di prendere visione di quanti cittadini hanno finora aderito alla campagna: http://www.alziamoiltetto.it

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Per incitare alla discussione vi metto al corrente che nel 2006, col 5 per mille, sono stati distribuiti 345 milioni di euro, circa 100 in meno del finanziamento pubblico ai partiti.
Con questo comma gli enti benefici e solidali prenderebbero circa la meta' dei soldi che i partiti si erogano gentilmente senza neanche la firma dei contribuenti.

Un saluto a tutti e buona informazione.
Raffaele
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dreamaker
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MessaggioInviato: Lun Ott 15, 2007 1:04 pm    Oggetto: Rispondi citando

E l'8 per mille?

http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille

La chiesa cattolica incassa dall'8%o circa l'85% del quasi miliardo di euro che gli diamo (tutti, anche chi non firma). Ben inteso che apprezzo molto gli innegabili sforzi umanitari eclesiastici nel mondo che pero' sono solo l'8% di quei soldi.

Estratto dall'articolo di Wikipedia:
La somma ricevuta dalla Chiesa cattolica deve essere impiegata "per esigenze di culto della popolazione, sostentamento del clero, interventi caritativi a favore della collettività nazionale o di paesi del terzo mondo", così come previsto dall'art. 48 della L. 222/1985. Essa è per la maggior parte impiegata per gli stipendi e le pensioni dei sacerdoti; nel 2005 solo l'8% è stato destinato al terzo mondo. Il totale è stato di 1.021 milioni .

31% 315 milioni di euro stipendi dei sacerdoti
15% 150 milioni di euro culto e pastorale nelle diocesi
13% 130 milioni di euro costruzione nuove chiese
8% 85 milioni di euro opere di carità nel terzo mondo
8% 85 milioni di euro opere di carità nelle diocesi
7% 30 milioni di euro opere di carità a gestione nazionale
7% 70 milioni di euro immobili antichi
6% 60 milioni di euro catechesi nazionale
5% 49 milioni di euro pastorale nazionale
1% 7 milioni di euro tribunali ecclesiastici

Pero' guardate questo articolo: http://www.fisicamente.net/index-1547.htm

Nella diocesi di Los Angeles la chiesa ha sborsato 660 milioni di dollari in risarcimento spese per gli abusi sessuali dei preti. Circa quello che prende in Italia in un anno dall'8%o.

Generalismi ed ideologie a parte, sarebbe si', una bella dimostrazione laica, quella di riunire tutto sotto uno stesso tetto! Non vedo differenza tra un prete nelle missioni ugandesi e Gino Strada in un ospedale Afgano.
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silvia



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MessaggioInviato: Lun Ott 15, 2007 1:12 pm    Oggetto: Rispondi citando

io li do alla chiesa valdese:
http://www.chiesavaldese.org/pages/finanze/otto_mille.php
sperando che sia vero quello che dichiara.........

lo sapete che se non firmate x nessuno, se li prende lo stesso la chiesa cattolica?
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