FAQ   Cerca   Lista degli utenti   Gruppi utenti   Registrati   Profilo   Messaggi Privati   Login 

DL Tremonti e Università

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Economia e sviluppo sostenibile
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
marcella



Registrato: 18/09/07 15:42
Messaggi: 446
Località: FERRARA

MessaggioInviato: Ven Lug 11, 2008 4:34 pm    Oggetto: DL Tremonti e Università Rispondi citando

A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE,
A TUTTO IL PERSONALE PRECARIO
E A TUTTI GLI STUDENTI
DELL’UNIVERSITA’ DI FERRARA
Cari amici,
il Decreto Tremonti 25/6/2008 n. 112, che potrà essere irreversibilmente convertito in legge entro il 24 Agosto 2008, compromette in modo gravissimo il funzionamento degli Atenei penalizzando in particolare i ricercatori precari, il personale tecnico, i ricercatori ed in generale tutti coloro che lavorano per garantire una didattica di qualità ed una ricerca di alto livello, oltre che i giovani tutti.
La manovra prevede durissimi tagli per l’Università pubblica, in crescita per i prossimi cinque anni. Le ripercussioni della manovra finanziaria saranno pesantissime sulla funzionalità didattica e scientifica e metteranno a rischio la sopravvivenza stessa del sistema universitario. Il decreto riduce al 20% del turn over le possibilità di nuove assunzioni ed avanzamenti di carriera impedendo, di fatto, il ricambio generazionale e causando un progressivo invecchiamento e smantellamento del sistema.
Il Decreto Tremonti propone alle Università come unica alternativa al progressivo ed irreversibile allontanamento dello Stato dalle sue storiche responsabilità di finanziatore del sistema universitario pubblico la trasformazione in Fondazioni di diritto privato. Conseguentemente ciascuna Università-Fondazione dovrà reperire autonomamente risorse finanziarie sufficienti al proprio sostentamento attingendo e coinvolgendo le attività produttive presenti nel proprio territorio.
A Ferrara, nonostante il pregevole impegno delle Istituzioni locali a voler sostenere e salvaguardare il nostro Ateneo, la realtà imprenditoriale è tale da non lasciare intravvedere rosee possibilità di sviluppo e crescita della nostra Università.
Parallelamente a ciò si prevede come ineludibile conseguenza anche l’aumento sostanziale delle contribuzioni studentesche, che a tutt’oggi, grazie al finanziamento pubblico, coprono mediamente solo il 10% del costo effettivo del percorso formativo di ciascun studente universitario. Va da sé che in futuro nelle Università-Fondazioni l’accesso tornerà ad essere basato sul censo e non sul merito, negando di fatto la possibilità di istruzione/qualificazione superiore per tutti.
Noi non vogliamo assistere passivamente a questo percorso, né renderci corresponsabili dello smantellamento dell’Università pubblica Italiana.
Riteniamo che queste riflessioni, nate dalla riunione dei ricercatori dell’Ateneo Ferrarese, possano essere condivise e fatte proprie dalle diverse componenti dell’università. Riteniamo altresì che sia forte la necessità di confrontarsi direttamente con la società civile, che riceve un’immagine distorta ed erronea dell’Università pubblica ma funzionale
per trovare il consenso alle manovre di smantellamento. A testimonianza della nostra volontà di non essere spettatori passivi a quanto sta accadendo e con l’auspicio che da qui si propaghi un sentire comune a difesa dell’Università quale patrimonio di tutti
SOSPENDIAMO DA SUBITO
ogni forma di attività didattica non obbligatoria per legge
INVITIAMO
le altre componenti dell’Università ad organizzare forme di protesta adeguate
AUSPICHIAMO
un dialogo aperto e costruttivo con gli studenti primi fruitori del servizio pubblico
CHIEDIAMO
che il Governo ritiri immediatamente le disposizioni del decreto riguardanti l’Università e che si apra una discussione costruttiva e condivisa sul futuro dell’Università pubblica Italiana

Ferrara, 8 Luglio 2008
I ricercatori dell’Università di Ferrara
_________________
“la corruzione del migliore genererà il peggiore” I. Illich
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
marcella



Registrato: 18/09/07 15:42
Messaggi: 446
Località: FERRARA

MessaggioInviato: Ven Lug 11, 2008 4:51 pm    Oggetto: Rispondi citando

CRUI su DLTremonti: Sistema al tracollo
"CONSEGUENZE E PROSPETTIVE DELLA MANOVRA ECONOMICA DEL GOVERNO PER
L'UNIVERSITA'
Documento della CRUI dal sito http://www.crui.it:
approvato all'unanimita' dall'Assemblea straordinaria del 3 luglio 2008


UNIV. abruzzesi e UNIPA in Assemblea per il DL Tremonti
"LE TRE UNIVERSITA' ABRUZZESI
IN ASSEMBLEA CONTRO
IL DECRETO LEGGE 25 GIUGNO N.112

Venerdì 18 luglio alle ore 11.00 presso l'aula magna Vincenzo Rivera
dell'Universita' dell'Aquila studenti, personale docente e
tecnico-amministrativo delle tre Universita' abruzzesi si riuniranno in
Assemblea per discutere in merito ai provvedimenti riguardanti
l'Universita' contenuti nel Decreto Legge 25 giugno 2008 n.112.
"L'assemblea - spiega il prof. Ferdinando di Orio, promotore
dell'iniziativa - intende entrare nel merito della manovra di fine giugno
del Governo che, per l'Universita' prevede la riduzione del Fondo di
Finanziamento Ordinario e la limitazione delle assunzioni di personale a
tempo indeterminato. Questi provvedimenti, uniti alla discutibile
possibilita' di trasformazione degli Atenei in Fondazioni private,
rischiano di compromettere la sopravvivenza stessa del sistema
universitario nazionale. L'Assemblea del 18 luglio, che per la prima volta
vede riuniti insieme i tre Atenei abruzzesi, rappresenta un importante
segnale di mobilitazione da parte di tutto il mondo universitario abruzzese
in difesa dell'Universita' pubblica"."


UNIFI, UNITO, UNISI, UNISS, UNIROMA1, UNIUD contro DL Tremonti
ANDU riporta i seguenti documenti contro il DL Tremonti:

1. Mozione del Senato Accademico dell'Universita' di Firenze
2. Mozione del Consiglio della Facolta' di Scienze MMFFNN dell'Universita'
di Torino
3. Mozione del Consiglio della Facolta' di Scienze MFN dell'Universita' di
Siena
4. Documento dell'Assemblea dei docenti dell'Universita' di Sassari
5. Mozione del Senato Accademico della Sapienza di Roma approvata l'8 luglio
2008
6. Mozione SENATO ACCADEMICO - UNIVERSITA' DI UDINE su D.L. n. 112/2008
approvata il 9 luglio 2008

CdF Ing. UNIPI protesta

Il Consiglio di Facolta' di Ingegneria dell'Universita' di Pisa, il 10
luglio 2008, ha discusso e approvato la seguente mozione contro il Decreto
Legge 112/08. Come gesto di protesta, docenti, tecnico-amministrativi e
studenti hanno lasciato la seduta impedendo il raggiungimento del numero
legale necessario all'approvazione della programmazione didattica del
prossimo anno accademico.
==========================
= per ricevere notizie dall'ANDU: inviare una e-mail ad anduesec@tin.it con
oggetto "notizie ANDU"
= per non ricevere piu' notizie dall'ANDU: inviare una e-mail ad
anduesec@tin.it con oggetto "rimuovi"
= per leggere i documenti dell'ANDU: www.bur.it/sezioni/sez_andu.php
oppure
http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/modules.php?name=News&file=categorie
s&op=newindex&catid=66
= per iscriversi all'ANDU: http://www.bur.it/sezioni/moduliandu.rtf
== I documenti dell'ANDU sono inviati a circa 15.000 Professori,
Ricercatori, Dottori e Dottorandi di ricerca, Studenti, ai Presidi, ai
Rettori, al Ministero, ai Parlamentari e agli Organi di informazione.
_________________
“la corruzione del migliore genererà il peggiore” I. Illich
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
marcella



Registrato: 18/09/07 15:42
Messaggi: 446
Località: FERRARA

MessaggioInviato: Ven Lug 11, 2008 4:53 pm    Oggetto: Rispondi citando

Decreto Tremonti - Assemblea generale di Ateneo UNIFE del 7 luglio 2008

Cari Colleghi,

dopo l’assemblea di ieri ho inviato ai deputati delle Commissioni competenti la richiesta di proporre emendamenti al decreto Tremonti, in linea con quanto discusso ieri e in particolare:
- Lo stralcio dell’articolo 16 del Decreto, ritenendo che la proposta di trasformazione delle Università statali in Fondazioni sia materia eventualmente di un disegno di legge che richiede ben altri tempi e modi di discussione;
- Una profonda revisione dei tagli, sia alle Università che agli stipendi, ritenendo che un Paese che non investe nell’Università e nella ricerca sia un Paese senza futuro;
- Inoltre, una proposta per aumentare le effettive autonomie delle Università pubbliche.

Porterò queste considerazioni negli incontri che avrò oggi a Roma, in sede CRUI, e nei diversi incontri già previsti con esponenti del Parlamento.

La sintesi dell’assemblea può essere consultata all’indirizzo web
http://www.unife.it/comunicazione/assemblea

Ringrazio ancora per la partecipazione di ieri

Patrizio Bianchi
Rettore
_________________
“la corruzione del migliore genererà il peggiore” I. Illich
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
marcella



Registrato: 18/09/07 15:42
Messaggi: 446
Località: FERRARA

MessaggioInviato: Mer Lug 16, 2008 2:53 pm    Oggetto: Rispondi citando

Lettera aperta: l’Università pubblica chiude!

Al Magnifico Rettore dell’Università di Ferrara
Alla comunità universitaria dell’Università di Ferrara
Ai cittadini di Ferrara

Cari amici,

Il Coordinamento dei Ricercatori Precari di Ferrara si unisce al coro di chi opera all’interno di istituzioni universitarie ed enti di ricerca pubblici nel testimoniare la gravissima situazione generata a livello nazionale, causata da anni di incuria nei confronti del mondo della Ricerca e della Alta Formazione da parte dei governi di diverso colore che pur si sono alternati. Nel marzo di quest’anno la prestigiosa rivista Science aveva dedicato spazio ai problemi italiani della cronica scarsità di fondi pubblici assegnati alla ricerca e dell’incerto rinnovamento del corpo docente, divulgando la lettera aperta di oltre 700 ricercatori precari (in tutto sono 60 mila, attivi presso atenei ed enti di ricerca pubblici italiani) scritta alla senatrice Montalcini perché si facesse strumento di rinascita della Ricerca nel nostro Paese. Il nodo ferrarese della Rete Nazionale dei Ricercatori Precari, più recentemente, ha anche aderito alla petizione indirizzata al Ministro Gelmini con la richiesta di modifica delle regole dei concorsi a ricercatore: in sole due settimane sono state raccolte, con l’unico mezzo del passaparola in rete, più di 1000 sottoscrizioni provenienti da tutte le parti d'Italia, da studenti a professori, con un rilevante contributo giunto da ricercatori italiani che lavorano all'estero (per scelta o più spesso per necessità) presso istituzioni di altissimo livello scientifico.

Dal mese di giugno, dal giorno 25 in particolare, lo scenario ha preso forme funeste a causa dell’emanazione del Decreto Legge n. 112: la sua conversione in legge, possibile entro il 24 agosto, causerà la rapida scomparsa dell’Università italiana intesa come sistema pubblico nazionale, previsto e tutelato dalla Costituzione, il cui mantenimento deve essere a carico dello Stato e non a carico degli studenti e delle loro famiglie.
Il Decreto Tremonti limita drasticamente il ricambio generazionale del personale universitario e ne riduce al contempo le retribuzioni, atti che penalizzano prevalentemente il personale giovane e precario; lo stesso decreto introduce nuovi fortissimi tagli della spesa pubblica per l’Università e, quel che è peggio, apre le porte alla privatizzazione degli Atenei attraverso la loro trasformazione in Fondazioni di diritto privato.

Persuasi che per entrare nella società della conoscenza è fondamentale assicurare alla popolazione Alta Formazione di qualità, dove quest’ultima è inscindibile dall’attività di Ricerca; altresì consapevoli che in un Paese democratico Formazione e Ricerca devono essere libere, garantite e promosse dallo Stato, i Ricercatori Precari dell’Università di Ferrara riunitisi in Assemblea per intervenire CONTRO LA DEMOLIZIONE DEL SISTEMA NAZIONALE DELLE UNIVERSITA'

ADERISCONO
allo stato di agitazione, già proclamato a Ferrara dai Ricercatori e a livello nazionale dalle organizzazioni di categoria, bloccando da subito l’attività didattica non prevista per legge.

INVITANO
la comunità universitaria, nonché a tutti coloro vedono l’Università come un bene comune, alla mobilitazione collettiva che scongiuri la passiva corresponsabilità nel dichiarato attacco all’Università pubblica.

AUSPICANO
che questo oscuro momento si trasformi in occasione di confronto attivo e condiviso fra le varie anime della comunità universitaria, per ripensare il Sistema Universitario come servizio pubblico che adotta principi di equità e trasparenza e che valorizza merito e qualità.

CHIEDONO
che il Governo stralci gli articoli del Decreto che riguardano l’Università e operi nell’interesse della collettività con l’avvio un serio processo di rilancio dell’Università statale e della Ricerca pubblica italiana.

Ferrara, 17 luglio 2008

Il Coordinamento dei Ricercatori Precari dell’Università di Ferrara
Nicola Lucchi (Dipartimento di Scienze Giuridiche), Nicoletta Onisto (Dipartimento Biologia ed Evoluzione),
Nicola Perfetti (Dipartimento di Ingegneria), Marcella Ravaglia (Dipartimento di Chimica)
_________________
“la corruzione del migliore genererà il peggiore” I. Illich
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
marcella



Registrato: 18/09/07 15:42
Messaggi: 446
Località: FERRARA

MessaggioInviato: Mer Lug 30, 2008 5:47 pm    Oggetto: Rispondi citando

Il 25 Luglio scorso è stata indetta una conferenza stampa da ricercatori universitari, ricercatori precari e personale tecnico-amministrativo dell'Università di Ferrara, al fine di indurre la stampa locale a trattare il tema della manovra finaziaria di prossima emanazione (decreto legge 112, cosiddetto decreto Tremonti), dei suoi effetti sull'Università Statale ed i risvolti sul territorio ferrarese.

Di seguito trovate il link al video di quella conferenza (montato da un dottorando di Scienze autogestito e pieno di iniziativa!)

http://video.google.it/videosearch?q=ricercatori+precari&sitesearch=#

http://rosaemente.blip.tv/posts?view=archive&nsfw=dc

La stampa locale tutta, pur coi limiti del caso, ha dato molto spazio a questo tema nelle uscite dei giorni successivi alla conferenza.

Vogliamo continuare a parlare di questo bene comune che il Governo mira a smantellare. E' giusto che gli studenti e le loro famiglie sappiano a cosa vanno incontro. L'inizio del prossimo accademico sarà faticoso. Quasi impossibile.
_________________
“la corruzione del migliore genererà il peggiore” I. Illich
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Economia e sviluppo sostenibile Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Forumer.it © 2015